Quiet book: da che età, cosa aiuta a esercitare e come scegliere le attività

Quiet book: da che età proporlo, quali attività sono adatte a ogni fascia d’età, come scegliere un libro tattile sicuro e cosa controllare prima di acquistarlo.

Il quiet book è un libro tattile con piccole attività da fare con le mani: aprire e chiudere, abbinare, spostare, infilare, riconoscere forme o ricostruire semplici scenette. A fare la differenza non è tanto il numero di pagine, quanto il fatto che le attività siano adatte alle capacità del bambino.

Dai 6 ai 12 mesi

Un quiet book articolato è in genere ancora prematuro. Se si propone a questa età, è meglio che sia molto semplice, con elementi grandi e fissati saldamente. Bottoni, perline, cordini e parti che si possono staccare richiedono particolare attenzione.

Dai 12 ai 18 mesi

Il bambino può incuriosirsi davanti a lembi da sollevare, superfici di diversa consistenza e semplici elementi da spostare. Meglio puntare su un’azione alla volta: sei fibbie diverse, per esempio, rischiano di confonderlo.

Dai 18 ai 24 mesi

Si possono proporre abbinamenti semplici, forme da collocare, tasche ampie e chiusure in velcro di grandi dimensioni. Non è importante che il bambino completi l’attività nel modo «giusto»: conta soprattutto che possa esplorare, manipolare e capire il rapporto tra le proprie azioni e ciò che accade.

Dai 2 ai 3 anni

Cerniere grandi, bottoni adatti, sequenze semplici, giochi con i colori e piccole scene di fantasia possono diventare più coinvolgenti. Alcune chiusure offrono anche l’occasione di esercitare gesti utili per vestirsi, ma non sostituiscono la pratica con gli abiti veri.

Dai 3 ai 5 anni

A questa età possono essere adatte attività più articolate, come allacciature, ordinamenti, conteggi con oggetti concreti, composizione di figure e giochi di narrazione.

Bambino che manipola piccoli materiali durante un’attività di motricità fine

Quando può essere utile

Il quiet book è pratico in viaggio, al ristorante o in sala d’attesa: raccoglie diverse attività in poco spazio e non richiede uno schermo. «Quiet», però, non significa che il bambino debba restare fermo e tranquillo a lungo. Avere aspettative realistiche aiuta a non trasformare il libro in una prova di comportamento.

Come scegliere

Controllate che le cuciture siano solide e che bottoni e decorazioni siano ben fissati. Valutate anche la lunghezza di lacci e cordini, le dimensioni delle parti removibili, la facilità di lavaggio e la chiarezza delle attività. Se ogni pagina è troppo affollata, il libro può risultare più confuso che stimolante.

Sicurezza

Durante l’uso, sorvegliate il bambino: bottoni, perline, parti in velcro che si staccano e lacci possono comportare dei rischi. Controllate regolarmente cuciture e fissaggi, evitate i cordini lunghi e non lasciate il quiet book nella culla o nel lettino durante il sonno. Rispettate sempre l’età minima indicata e le avvertenze del produttore.

Il consiglio di Genio In Erba

Meglio sei pagine ben pensate che venti piene di attività «educative». Prima di acquistare un quiet book, chiedetevi quante delle azioni proposte il bambino riesca già quasi a fare. Un buon libro offre alcune attività alla sua portata e qualcuna che lo sfida appena.