Un’attività sensoriale non consiste semplicemente nel riempire una vaschetta di oggetti colorati. Per essere adatta, dovrebbe avere uno scopo chiaro, materiali sicuri per l’età del bambino e rischi che si possano tenere sotto controllo.
Da 0 a 6 mesi
La voce, il contatto, i cambi di posizione, i tessuti sicuri e gli oggetti semplici da osservare offrono già tante occasioni per esplorare. Non c’è bisogno di stimolare il bambino con luci, suoni e consistenze diverse tutti insieme.
Da 6 a 12 mesi
Si possono proporre oggetti grandi da afferrare, contenitori da esplorare sotto la supervisione di un adulto, materiali di consistenze diverse e semplici giochi per scoprire che un oggetto continua a esistere anche quando non si vede. Qualsiasi cosa possa finire in bocca va scelta con particolare attenzione.
Da 12 a 24 mesi
Travasare oggetti di grandi dimensioni, giocare con poca acqua, strizzare spugne, manipolare impasti alimentari o esplorare elementi naturali selezionati: sono tutte attività che permettono di sperimentare pressione, peso, temperatura e rapporto causa-effetto.
Da 2 a 3 anni
A questa età si possono aggiungere palettine, cucchiai, pinze adatte, recipienti e materiali da modellare. Riempire, svuotare e trasportare può trasformarsi in un’attività coinvolgente, a cui dedicare parecchio tempo.
Da 3 a 5 anni
Si possono proporre attività di classificazione, miscugli, cacce agli oggetti, percorsi tattili e piccoli esperimenti. L’importante è lasciare spazio alla curiosità, senza imporre un unico modo di giocare.

Una vaschetta che funziona
Per un bambino di 28 mesi bastano due contenitori, un po’ d’acqua tiepida, una spugna grande e tre bicchieri infrangibili. Potrà riempire, strizzare, versare e raccogliere l’acqua caduta. Non servono venticinque accessori: l’attività è già ricca così, e anche riordinare può diventare parte del gioco.
Sicurezza
Con l’acqua serve la supervisione costante di un adulto. Alimenti secchi di piccole dimensioni, perline, sassolini e materiali simili possono essere pericolosi per i bambini che tendono a portare gli oggetti alla bocca, perché comportano il rischio di soffocamento. Evitate sostanze irritanti, profumi intensi e materiali non pensati per essere maneggiati dai bambini. In presenza di allergie o intolleranze in famiglia, valutate con attenzione anche l’uso di alimenti come materiali di gioco.
Il consiglio di Genio In Erba
Cominciate da un solo contrasto: bagnato e asciutto, morbido e duro, pieno e vuoto, leggero e pesante. Se l’attività è ben pensata, non ha bisogno di sembrare una vetrina di Pinterest.